Franciacorta DOCG
Bresciano e Franciacorta
Spumante metodo classico prodotto nell'area collinare bresciana della Franciacorta da uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con lunghi affinamenti sui lieviti.
Scopri Franciacorta DOCGDalle bollicine della Franciacorta ai rossi da Nebbiolo della Valtellina, fino alle numerose denominazioni dell'Oltrepò Pavese: la mappa dei vini lombardi.
14 schede pubblicate in questo archivio
Bresciano e Franciacorta
Spumante metodo classico prodotto nell'area collinare bresciana della Franciacorta da uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con lunghi affinamenti sui lieviti.
Scopri Franciacorta DOCGValtellina e Valchiavenna
Rosso da uve Nebbiolo (localmente Chiavennasca) coltivate sui terrazzamenti alpini della Valtellina, con sottozone come Sassella, Grumello, Inferno e Valgella.
Scopri Valtellina Superiore DOCGValtellina e Valchiavenna
Vino rosso da uve Nebbiolo appassite (tecnica dello sfursat), di grande struttura e gradazione alcolica, prodotto nelle valli alpine della Valtellina.
Scopri Sforzato di Valtellina DOCGBresciano e Franciacorta
Bianco da uve Turbiana prodotto sulla sponda meridionale del Lago di Garda, tra le province di Brescia e Mantova, fresco e minerale.
Scopri Lugana DOCPavese e Oltrepò
Ampia denominazione delle colline a sud del Po, in provincia di Pavia, con vini rossi da Barbera e Croatina e bianchi da Riesling e Pinot Nero vinificato in bianco.
Scopri Oltrepò Pavese DOCPavese e Oltrepò
Spumante da uve Pinot Nero rifermentato in bottiglia, prodotto nell'Oltrepò Pavese, area storica di coltivazione di questo vitigno in Italia.
Scopri Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCGMilano e Brianza
Piccola denominazione rossa dell'omonima collina lombarda tra Lodi, Milano e Pavia, da uve Croatina, Barbera e Uva Rara.
Scopri San Colombano al Lambro DOCBergamasca
Denominazione della provincia di Bergamo con rossi da Merlot e Cabernet e bianchi da Chardonnay e Pinot Bianco, coltivati fra le colline dell'alta pianura bergamasca.
Scopri Valcalepio DOCBresciano e Franciacorta
Rosso strutturato dell'omonimo comune bresciano, ottenuto da un uvaggio di Barbera, Marzemino, Sangiovese e Schiava.
Scopri Botticino DOCBresciano e Franciacorta
Denominazione bresciana della collina isolata di Capriano, con rossi da Sangiovese e Marzemino e un bianco Trebbiano.
Scopri Capriano del Colle DOCBresciano e Franciacorta
Denominazione della sponda bresciana del Lago di Garda, con rosati e rossi da uve Groppello, vitigno autoctono dell'area.
Scopri Valtènesi DOCBresciano e Franciacorta
Vini fermi rossi e bianchi della Franciacorta, prodotti dalle stesse uve della denominazione spumantistica ma vinificati come vini tranquilli.
Scopri Curtefranca DOCBergamasca
Piccola DOCG bergamasca di vino rosso dolce da uve Moscato di Scanzo appassite, prodotto nell'area di Scanzorosciate.
Scopri Moscato di Scanzo DOCGMantovano
Vino rosso frizzante prodotto nella provincia di Mantova da uve Lambrusco, in versione secca o amabile.
Scopri Lambrusco Mantovano DOCTorna alla pagina regionale per esplorare territori, itinerari e categorie.
Vai alla pagina LombardiaLa Lombardia è la regione italiana con la maggiore distanza fisica e stilistica fra le sue aree del vino. In alta quota c'è la Valtellina, con il Nebbiolo su terrazzamenti alpini; in Franciacorta il metodo classico; sul Garda i bianchi da Turbiana e i rosati da Groppello; nell'Oltrepò Pavese la collina appenninica; a est le colline bergamasche e mantovane.
Il Franciacorta DOCG è la denominazione più nota: spumante metodo classico da Chardonnay, Pinot Nero ed Erbamat, con rifermentazione in bottiglia. Nella stessa area si producono i vini fermi della Curtefranca DOC, che usano le stesse uve senza spumantizzazione: la distinzione è spesso ignorata, ma è il modo corretto di leggere le etichette del territorio bresciano.
In Valtellina il Nebbiolo prende il nome locale di Chiavennasca e cresce su terrazzamenti esposti a sud lungo il versante retico. Il Valtellina Superiore DOCG prevede sottozone — Sassella, Grumello, Inferno, Valgella, Maroggia — che identificano tratti di versante con suoli ed esposizioni diverse, riconosciute in etichetta.
Lo Sforzato di Valtellina DOCG nasce invece dall'appassimento delle uve Nebbiolo nei fruttai ventilati della valle (la tecnica dello «sfursat»): è un rosso secco di grande struttura, non un passito dolce, e resta l'unico caso italiano di vino da appassimento a base Nebbiolo con denominazione garantita.
Sul Garda meridionale il Lugana DOC da uve Turbiana attraversa il confine con il Veneto e si distingue per i suoli argillosi che danno bianchi di corpo e longevità. La sponda bresciana produce inoltre la Valtènesi DOC, specializzata in rosati da Groppello.
L'Oltrepò Pavese DOC copre un'area vasta con rossi da Barbera e Croatina e bianchi da Riesling; l'Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG valorizza invece il Pinot Nero, di cui l'area è uno dei maggiori bacini italiani. Completano il quadro denominazioni piccole ma storiche: Valcalepio, Botticino, Capriano del Colle, San Colombano al Lambro e il Lambrusco Mantovano DOC.
Il Moscato di Scanzo DOCG è una delle denominazioni più piccole d'Italia: rosso dolce da uve Moscato di Scanzo appassite, prodotto in pochi ettari attorno a Scanzorosciate, nella collina bergamasca. È un vino da meditazione, servito con formaggi erborinati e con la pasticceria secca dei dolci lombardi.
La lettura complessiva è che in Lombardia non esiste «il vino lombardo»: esistono territori con vitigni e stili propri, che si abbinano in modo diverso ai piatti tipici regionali, dal risotto milanese ai piatti di lago e di montagna.