Malloreddus alla campidanese
Gnocchetti sardi rigati conditi con sugo di salsiccia fresca, pomodoro e zafferano, completati con pecorino grattugiato: il primo piatto simbolo del Campidano, detto anche "malloreddus a sa campidanesa".
Apri la schedaLe specialità che raccontano l'identità gastronomica dell'Italia: schede editoriali con storia, ingredienti tradizionali, procedimento e collegamenti al territorio d'origine.
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Gnocchetti sardi rigati conditi con sugo di salsiccia fresca, pomodoro e zafferano, completati con pecorino grattugiato: il primo piatto simbolo del Campidano, detto anche "malloreddus a sa campidanesa".
Apri la schedaTaglio di manzo cotto lentamente in olio, acciughe e aromi, servito a fette con la sua salsa densa: specialità della Franciacorta.
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Panino lievitato dolce tipico della pasticceria romana, farcito con panna montata fresca.
Apri la schedaPiccola bevanda al caffè servita nel bicchierino di vetro: cacao in polvere, espresso e una cucchiaiata di schiuma di latte. La tradizione ne colloca l'origine ad Alessandria, dove il nome richiama il colore del cuoio «marocchino» delle fasce dei cappelli Borsalino.
Apri la schedaMarroni canditi lentamente in sciroppo di zucchero e poi glassati: lavorazione lunga e delicata, specialità delle pasticcerie di Cuneo e della Valle di Susa.
Apri la schedaPasta ripiena di tre carni (manzo, maiale e salame) e grana, servita tradizionalmente in brodo misto di carne e cappone.
Apri la schedaSalsicce di fegato di maiale impastate con pinoli, uvetta, scorza d'arancia e talvolta zucchero, cotte alla griglia o in forno: prodotto della norcineria tipico dell'entroterra umbro.
Apri la schedaPane dolce lievitato a forma di brioche, arricchito con burro, uvetta e scorza di limone: si prepara tradizionalmente per le feste comandate nella Valle di Cogne.
Apri la schedaMelanzane svuotate e farcite con la loro polpa, mollica, pecorino, uova e basilico, cotte al forno o in umido nel sugo.
Apri la schedaDolci secchi di albume montato e zucchero, cotti a bassa temperatura fino a diventare bianchi, leggerissimi e friabili. In Italia la tradizione più radicata è piemontese, dove la meringa si serve con panna montata e cioccolata calda e diventa base di torte e semifreddi.
Apri la schedaZuppa di ceci, fagioli borlotti e grano cotti separatamente e poi mescolati (da cui il nome dialettale) con olio extravergine crudo e pepe: piatto povero nato dai residui di magazzini portuali spezzini.
Apri la schedaPane dolce compatto di farina di segale e frumento, arricchito con fichi secchi, uvetta, noci e castagne: dolce povero della Bassa Valle, legato alla conservazione della frutta secca invernale.
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Torta di Carnevale a base di semolino, ricotta, uova e aromi di limone e fiori d'arancio: dolce contadino di origine antichissima.
Apri la schedaMinestra di legumi misti, cereali, verdure e pasta corta avanzata, cotta lentamente con cotenne e peperoncino: piatto di recupero del Catanzarese.
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Piccoli maccheroni salentini fatti a mano su un ferretto, con la caratteristica forma cilindrica bucata, conditi con ragù di maiale e ricotta forte.
Apri la schedaZuppa densa di orzo perlato e fagioli, arricchita con patate e speck o cotenna di maiale: piatto contadino invernale diffuso nelle valli montane trentine.
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Primo di magro della Vigilia di Natale romana: brodo di razza chiodata (arzilla), cimette di broccolo romanesco e pasta corta.
Apri la schedaZuppa natalizia di cardi lessati, brodo di gallina, polpettine minute, uovo e formaggio: il primo delle feste in gran parte del Molise.
Apri la schedaZuppa densa di orzo perlato, fagioli e verdure con cotenna o osso di prosciutto: piatto povero comune a tutta la regione.
Apri la schedaMinestrone di verdure di stagione e legumi, arricchito da pasta corta o riso, mantecato a fine cottura con una cucchiaiata di pesto genovese: minestra completa tipica dell'estate ligure.
Apri la schedaAgoni essiccati e pressati (missoltini), tipici del Lago di Como, scaldati alla brace o in padella e serviti con polenta e aceto.
Apri la schedaPiccoli granchi della laguna colti nella fase della muta, quando il carapace è ancora tenero, infarinati e fritti interi: specialità stagionale legata alla pesca lagunare veneziana e di Burano.
Apri la schedaPolpette milanesi di carne bollita avanzata, pane raffermo, uovo e aromi, appiattite e fritte nel burro: piatto di recupero per antonomasia.
Apri la schedaPiccole polpette di carne suina macinata grossolanamente e affumicata, appiattite e cotte alla griglia o in padella: prodotto e piatto tradizionale della Val di Non.
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